AS01 “Investimenti non produttivi e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali"
Il bando sarà pubblicato sul BURT n. 20 parte III del 20 maggio 2026
Webinar online finalizzato a fornire indicazioni e strumenti utili alla partecipazione al Bando AS01, riguardo al processo di condivisione e definizione del progetto con gli attori locali.
Pubbliche Amministrazioni: 3 giugno 11.00-13.00
Online su piattaforma Zoom. Per partecipare è necessario registrarsi: clicca qui
Fondazioni e associazioni non a scopo di lucro; Enti religiosi; Cooperative sociali; Cooperative di comunità; Pro Loco: 4 giugno 15.00-17.00
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Intervento
Programmazione
Parole Chiave
Termine presentazione domande
Importo a Bando
A chi si rivolge
- Fondazioni e associazioni non a scopo di lucro;
- Enti religiosi;
- Cooperative sociali;
- Cooperative di comunità;
- Pro Loco.
Come funziona
Contributo minimo: 20.000,00€
Contributo massimo: 80.000,00 €
Tasso di sostegno:
90% in conto capitale per tutte le tipologie di beneficiari.
Gli investimenti devono ricadere all’interno del territorio eligibile della SSL del Gal Montagnappennino così come risultante sulla piattaforma della Regione Toscana GEOscopio GAL – CSR 2023-2027, clicca qui
Interventi finanziabili:
a) sostegno a investimenti finalizzati all’introduzione, al miglioramento o all’espansione di servizi di base a livello locale per la popolazione rurale, compresi i servizi socio-sanitari, le attività culturali e ricreative e le relative infrastrutture –> Enti pubblici, Fondazioni e associazioni non a scopo di lucro, Enti religiosi, Cooperative sociali, Cooperative di comunità, Pro Loco.
b) valorizzazione del patrimonio insediativo ed antropico rurale attraverso il recupero di complessi, edifici ed elementi architettonici significativi e di pregio oltre che del patrimonio architettonico minore caratterizzante il paesaggio rurale –> Enti pubblici, Fondazioni e associazioni non a scopo di lucro, Cooperative di comunità.
c) riqualificazione e valorizzazione di edifici di edilizia recente nel paesaggio rurale o di aree inutilizzate, compromesse o dismesse, attraverso interventi di recupero e ri-uso con finalità non produttive –> Enti pubblici, Fondazioni e associazioni non a scopo di lucro, Enti religiosi, Cooperative sociali, Cooperative di comunità.
d) miglioramento, riqualificazione, ri-funzionalizzazione di aree rurali caratterizzanti i paesaggi regionali e di aree compromesse e critiche anche in spazi di transizione urbano-rurale –> Enti pubblici, Fondazioni e associazioni non a scopo di lucro, Cooperative di comunità.
e) reti viarie al servizio delle aree rurali: adeguamento e ampliamento della viabilità a servizio delle aree rurali e delle aziende agricole, con l’obiettivo di rendere maggiormente fruibili le aree interessate dagli interventi, anche con riguardo alla messa in sicurezza del territorio –> Enti pubblici.
f) reti primarie e sottoservizi comprese le reti idriche: miglioramento generale delle infrastrutture laddove persistono carenze strutturali, compreso il rifacimento e spostamento dei sottoservizi –> Enti pubblici.
g) infrastrutture turistiche: miglioramento della fruizione turistica delle aree rurali, sostenendo l’attrattività dei territori oggetto di intervento, mettendone in risalto le caratteristiche attraverso un’adeguata dotazione di infrastrutture ricreative e di fruizione del territorio anche a vantaggio degli abitanti –> Enti pubblici, Fondazioni e associazioni non a scopo di lucro, Cooperative di comunità, Pro Loco.
Il richiedente può presentare la domanda di sostegno sul sistema ARTEA a decorrere dalla data di pubblicazione sul BURT (20 maggio 2026) ed entro le ore 13.00 del 18 settembre 2026.