Torna a tutti i bandi
Febbraio 20, 2026
In corso

SRD 14 "Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali"

pubblicato sul BURT n. 7 bis parte III del 20 febbraio 2026

 

Vai alla documentazioneVedi la graduatoria

Intervento

SRD 14 Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali

Programmazione

2023/2027

Parole Chiave

Commercio, Turismo, Artigianato, Servizi

Termine presentazione domande

ore 13.00 del 8 maggio 2026

Importo a Bando

782.480,00 €

A chi si rivolge

Micro e piccole imprese dei settori: commercio, turismo, arigianato e servizi.
Verifica i codici ATECO ammissibili nell'allegato A del bando (area dowload in calce alla pagina).

Come funziona

Contributo minimo: 5.000,00€

Contributo massimo: 40.000,00 €

Tasso di sostegno:
50% PICCOLE IMPRESE
60% MICROIMPRESE
65% MICROIMPRESE con titolare giovane (41 anni non compiuti)

L’unità produttiva oggetto della domanda di sostegno deve ricadere entro il territorio eligibile della SSL del Gal Montagnappennino così come risultante sulla piattaforma della Regione Toscana GEOscopio GAL – CSR 2023-2027, clicca qui

Spese ammissibili:

  • Lavori e opere edili;
  • Macchinari e attrezzature;
  • Arredi e dotazioni;
  • Investimenti immateriali;
  • Spese generali;
  • Informazione e pubblicità

 

Indicazioni per le domande

Il richiedente può presentare la domanda di sostegno sul sistema ARTEA a decorrere dalla data di pubblicazione sul BURT (20 febbraio 2026) ed entro le ore 13.00 del 8 maggio 2026.

 

Area Download

Download
Bando SRD14 Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali
All. A CODICI ATECO
All. B Indicatore Unitario di Disagio
All. C Informativa Privacy
Estratto del BURT n. 7 bis parte III del 20 febbraio 2026
Proroga e ampliamento ATECO _ BURT del 8 aprile 2026

Documentazione utile

Download
Disposizioni Comuni per gli interventi di investimento materiali e immateriali_DRGT 237 del 06.03.2025
Leggi
Disposizioni Comuni domande di pagamento_Decreto ARTEA 6474 del 06.11.2025
Leggi
Chiudi

Che cos’è il programma Leader

LEADER è una metodologia di sviluppo locale utilizzata da vent’anni per coinvolgere gli attori locali nell’elaborazione e nell’attuazione di strategie, nei processi decisionali e nell’attribuzione delle risorse per lo sviluppo delle rispettive zone rurali.

LEADER è attuato in Europa da circa 2 800 gruppi di azione locale (GAL). Questi gruppi coprono complessivamente il 61% della popolazione rurale dell’UE e riuniscono i gruppi di interesse del settore pubblico, privato e della società civile in un dato territorio (situazione alla fine del 2018 – UE-28).

Nel contesto dello sviluppo rurale, LEADER è attuato nell’ambito dei Programmi di sviluppo rurale (PSR) nazionali e regionali di ciascuno Stato membro dell’UE, cofinanziati dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale  (FEASR).  Nel periodo di programmazione 2014-2020, il metodo LEADER è stato esteso ad altri tre fondi europei, assumendo la denominazione più generale di “Sviluppo locale di tipo partecipativo” (CLLD):

L’approccio LEADER è strettamente legato al rafforzamento dei soggetti locali attraverso l’elaborazione di strategie di sviluppo e l’allocazione delle risorse a livello locale. Il principale strumento per implementare l’approccio LEADER allo sviluppo territoriale e per coinvolgere i rappresentanti locali nei processi decisionali è il Gruppo di azione locale (GAL).

Il termine “LEADER” deriva in origine dall’acronimo francese di “Liaison Entre Actions de Développement de l’Économie Rurale” che tradotto letteralmente significa “Collegamento tra azioni di sviluppo dell’economia locale”.