Summer School della montagna pistoiese e della Garfagnana

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19 Luglio, 2026

Dal  19 al 24 luglio la montagna pistoiese diventa aula universitaria e la Garfagnana caso studio del programma “Imrd – Erasmus Mundus International Master of Science in Rural Development”.

 

Il GAL MontagnAppennino prosegue nel suo impegno per sostenere competenze e professionalità dei giovani del nostro territorio: “Le aree rurali non sono solo un patrimonio naturale e storico-culturale da promuovere e valorizzare – commenta la presidente del Gal, Marina Lauri – i giovani di questi territori rappresentano ben di più, sono un patrimonio sociale con enormi  potenzialità da porre al servizio del futuro dei nostri territori. Qui possono trovare nuove opportunità di impresa e di lavoro alternative all’offerta delle aree metropolitane con una qualità della vita non paragonabile”.

 

Per questo il Gal MontagnAppennino in collaborazione con  Anci Toscana, Scuola di Economia e Management dell’Università di Firenze e con il sostegno economico della Fondazione Caript, organizza la seconda edizione della Summer School della Montagna Pistoiese che si terrà dal 19 al 24 luglio a Sambuca Pistoiese,  dal titolo “Laboratorio per lo sviluppo territoriale della Montagna Pistoiese”.

 

“E’ importante portare i focus formativi delle università su questi territori – continua Lauri – diviene nei fatti un riconoscimento della loro peculiarità”.

 

Docenti ed esperti daranno vita ad un simposio per costruire assieme ai soggetti del territorio le linee guida per dare vita ad una rete territoriale capace fare fronte alle nuove sfide che investono le aree rurali e montane. Si discuterà su quali politiche territoriali adottare e come valorizzare le risorse naturali e umane che già esistono. Lezioni frontali e attività pratiche si alterneranno durante le cinque giornate di residenza nell’appennino pistoiese.

 

Contestualmente dal 27 giugno al 24 luglio è iniziato sul territorio della Garfagnana l’International Master of Science Rural Development (Imrd): “Transformative Solutions in Innovative Rural Areas, the Tuscany Case, un’esperienza che vede il Gal operare su incarico dell’Università di Gent e con l’Università di Pisa nell’organizzazione di un master internazionale nell’ambito di Erasmus Plus che vede coinvolte 16 università di paesi europei e extraeuropei.

 

“Un’esperienza – conclude la presidente Lauri – che guarda alla Garfagnana come caso studio e la colloca in un contesto internazionale dove imprese e realtà locali vengono a contatto con visioni ed approcci che provengono da realtà molto diverse quali Usa, Sud America e Corea. Contatti che aprono le realtà locali coinvolte nell’esperienza residenziale degli studenti, a nuovi orizzonti e stimoli, dove la visione di terzi aiuta a rivedere principi e concetti condizionati dalla quotidianità.

Approcciano questi territori non come aree svantaggiate ma come aree  in grado di esprimere nuove visioni del proprio futuro, valorizzando il patrimonio, territoriale e umano con specifica attenzione verso i giovani”.

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Che cos’è il programma Leader

LEADER è una metodologia di sviluppo locale utilizzata da vent’anni per coinvolgere gli attori locali nell’elaborazione e nell’attuazione di strategie, nei processi decisionali e nell’attribuzione delle risorse per lo sviluppo delle rispettive zone rurali.

LEADER è attuato in Europa da circa 2 800 gruppi di azione locale (GAL). Questi gruppi coprono complessivamente il 61% della popolazione rurale dell’UE e riuniscono i gruppi di interesse del settore pubblico, privato e della società civile in un dato territorio (situazione alla fine del 2018 – UE-28).

Nel contesto dello sviluppo rurale, LEADER è attuato nell’ambito dei Programmi di sviluppo rurale (PSR) nazionali e regionali di ciascuno Stato membro dell’UE, cofinanziati dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale  (FEASR).  Nel periodo di programmazione 2014-2020, il metodo LEADER è stato esteso ad altri tre fondi europei, assumendo la denominazione più generale di “Sviluppo locale di tipo partecipativo” (CLLD):

L’approccio LEADER è strettamente legato al rafforzamento dei soggetti locali attraverso l’elaborazione di strategie di sviluppo e l’allocazione delle risorse a livello locale. Il principale strumento per implementare l’approccio LEADER allo sviluppo territoriale e per coinvolgere i rappresentanti locali nei processi decisionali è il Gruppo di azione locale (GAL).

Il termine “LEADER” deriva in origine dall’acronimo francese di “Liaison Entre Actions de Développement de l’Économie Rurale” che tradotto letteralmente significa “Collegamento tra azioni di sviluppo dell’economia locale”.