Via alle iscrizioni per il laboratorio per lo sviluppo territoriale della montagna pistoiese

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10 Giugno, 2026
Seconda edizione del corso dal 19 al 24 luglio a Sambuca Pistoiese

Dopo il grande successo della prima edizione si aprono le porte al nuovo laboratorio tenuto da Gal MontagnAppennino, Anci Toscana, Scuola di Economia e Management dell’Università di Firenze e Cattedra UNESCO Human Development and Culture of Peace. Quello che si terrà dal 19 al 24 luglio sulla montagna pistoiese sarà un focus su competenze e prospettive per lo sviluppo delle aree rurali e montane di questa parte di Toscana.

L’appuntamento è promosso nell’ambito della Scuola di Montagna, l’iniziativa di alta formazione promossa da Anci Toscana e dal GAL MontagnAppennino, con il contributo della Fondazione Caript, che è parte della Londa School of Economics, un progetto di LAMA Impresa Sociale sostenuto dai fondi dell’Otto per Mille Valdese.

Come si costruisce una rete territoriale capace di individuare risorse e fare fronte alle nuove sfide? Quali politiche territoriali adottare? Come valorizzare le risorse naturali e umane che già esistono? Queste alcune delle domande che troveranno risposta durante le cinque giornate di residenza nell’appennino pistoiese nelle quali verranno alternate lezioni frontali e attività pratiche attraverso visite sul territorio, incontri con attori locali, testimonianze dirette di beneficiari e progettisti. Il Laboratorio si rivolge sia a studenti universitari che a giovani studenti del territorio, professionisti e a tutti coloro che per motivi di studio o di lavoro sono interessati alla tematica.

Le spese di viaggio e soggiorno all’interno del territorio saranno a carico degli organizzatori.

Il percorso è articolato in tre fasi: fase preparatoria, consistente in un incontro introduttivo a distanza e lettura di materiali di presentazione delle tematiche affrontate. Fase residenziale di conoscenza e analisi del territorio. Fase di rielaborazione e sintesi: redazione di un rapporto su quanto appreso e osservato che colleghi l’esperienza svolta al proprio percorso formativo universitario e alla propria esperienza individuale che contenga proposte di iniziative o strategie di valorizzazione incentrate su uno o più prodotti.

Le domande dovranno essere presentate come segue:

Per gli studenti iscritti all’Università di Firenze: domanda presentata su apposito modulo da richiedere a matteo.mengoni@unifi.it, entro il 15 giugno 2026.

Per gli altri candidati: domande qui entro il giorno 10 luglio 2026

Sito: https://ancitoscana.it/scuola-di-montagna/

Mail: scuoladimontagna@ancitoscana.it

Tel: 0583 88346

Qui il programma

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Che cos’è il programma Leader

LEADER è una metodologia di sviluppo locale utilizzata da vent’anni per coinvolgere gli attori locali nell’elaborazione e nell’attuazione di strategie, nei processi decisionali e nell’attribuzione delle risorse per lo sviluppo delle rispettive zone rurali.

LEADER è attuato in Europa da circa 2 800 gruppi di azione locale (GAL). Questi gruppi coprono complessivamente il 61% della popolazione rurale dell’UE e riuniscono i gruppi di interesse del settore pubblico, privato e della società civile in un dato territorio (situazione alla fine del 2018 – UE-28).

Nel contesto dello sviluppo rurale, LEADER è attuato nell’ambito dei Programmi di sviluppo rurale (PSR) nazionali e regionali di ciascuno Stato membro dell’UE, cofinanziati dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale  (FEASR).  Nel periodo di programmazione 2014-2020, il metodo LEADER è stato esteso ad altri tre fondi europei, assumendo la denominazione più generale di “Sviluppo locale di tipo partecipativo” (CLLD):

L’approccio LEADER è strettamente legato al rafforzamento dei soggetti locali attraverso l’elaborazione di strategie di sviluppo e l’allocazione delle risorse a livello locale. Il principale strumento per implementare l’approccio LEADER allo sviluppo territoriale e per coinvolgere i rappresentanti locali nei processi decisionali è il Gruppo di azione locale (GAL).

Il termine “LEADER” deriva in origine dall’acronimo francese di “Liaison Entre Actions de Développement de l’Économie Rurale” che tradotto letteralmente significa “Collegamento tra azioni di sviluppo dell’economia locale”.