Leader strumento per una economia di comunità

Il GAL MontagnAppennino, tra i promotori dell’iniziativa, ritiene che le comunità cooperanti siano un’interessante tematica da approfondire e studiare anche in vista della prossima programmazione.
Stefano Stranieri e Cinzia Lenzarini racconteranno la Comunità del Cibo della Garfagnana e l’esperienza cooperante della Comunità di Cascio.

Nelle aree rurali italiane si va diffondendo sempre più il bisogno di dare vita a processi di sviluppo generativo nei quali le persone siano protagoniste di una rinascita dell’economia locale, della socialità e del buon vivere. In molte zone, questi processi sono avviati e sostenuti da progetti di comunità capaci di: creare un indissolubile legame tra aspetti economici, territoriali e sociali; sostenere il reciproco integrarsi di forme di collaborazione e di concorrenza; favorire la diffusione di codici di comportamento socializzati dai soggetti.
Sono progetti che si basano sulla collaborazione, sull’auto-imprenditorialità e su l’imprenditorialità sociale, i cui protagonisti sono reti di attori locali – agricoltori, produttori, imprese ma anche rappresentanti di associazioni, amministrazioni locali, esperti, ricercatori e singoli cittadini appassionati – che in alcuni casi prendono la forma di cooperative, associazioni, imprese di comunità.
Si tratta di modelli di progetto e di impresa multi-settoriali dai tratti originali, capaci di sintetizzare l’attenzione al territorio e alla collettività e mantenere la rotta sul lavoro, sulla sostenibilità economica delle azioni intraprese e da intraprendere, affinché aree fragili possano diventare attraenti, in particolare per i giovani e per forme di imprenditorialità innovativa.
Malgrado vi siano ormai diversi studi e strumenti normativi regionali intenti a fissarne le connotazioni, siamo di fronte ad un fenomeno emergente non ancora adeguatamente interpretato nelle sue dinamiche fondamentali. Oltre a questo, proprio per la relativa difficoltà definitoria, vi è una sostanziale scarsità di azioni, strumenti e servizi di supporto orientati a sostenerne lo sviluppo, diffusione e consolidamento. L.E.A.D.E.R, strumento per lo sviluppo locale delle Politiche di Sviluppo Rurale, può fornire un importante contributo in questa direzione.

Questo seminario, organizzato dalla RRN-Rete Leader su proposta e con la collaborazione della Rete dei GAL dell’Appennino e del Comune di Castel del Giudice, ha un carattere fortemente operativo e si propone di:
– cercare di pervenire ad una definizione condivisa delle tipologie di progetto di comunità che possano trovare adeguato spazio nell’ambito di Strategie di Sviluppo Locale sostenute dal Leader e/o altre politiche UE, nazionali e regionali;
– individuare azioni e strumenti utili ai GAL per accompagnare le fasi di generazione e primo sviluppo dei progetti di comunità e aiutare a superare le debolezze che ne rallentano la crescita o addirittura compromettono la sopravvivenza;
– definire indicatori appropriati per monitorare e valutare l’impatto sociale, economico ed ambientale che tali iniziative sicuramente apportano nei propri territori;
– identificare quei criteri che possano contribuire a facilitare l’accesso alle risorse potenzialmente disponibili dalle politiche di sostegno a quelle organizzazioni che, al di là della forma giuridica espressa, svolgono attività ed erogano servizi di primaria importanza altrimenti difficilmente disponibili.

Le tre giornate di lavoro prevedono momenti:
– plenari, per presentare esperienze concrete e il quadro delle normative e politiche in corso e future
– study visit “I progetti e i luoghi della comunità”;  il comune di Castel del Giudice”, grazie ai progetti di comunità realizzati insieme agli altri attori pubblici e privati del territorio, è in finale per il premio Comuni virtuosi 2019 e vincitore di altri numerosi riconoscimenti (premio nazionale ‘Cresco award’ per la sostenibilità economica 2016, premio comuni virtuosi 2015, menzione speciale Premio UISP 2015, Premio Vassallo 2014, Premio ‘Futuro italiano’, ecc.);
– lavori di gruppo per elaborare un documento in vista della prossima fase di programmazione 2021-2027.

I lavori avranno inizio il 9 dicembre alle ore 14.30 e si concluderanno alle ore 15.00 dell’11 dicembre

 

Programma completo