Cultura: oltre 600.000 euro di risorse per il territorio del GAL MontagnAppennino

Il “bando cultura” del GAL MontagnAppennino, chiuso a giugno, ha riscontrato un’ampia partecipazione. Rivolto ad enti e associazioni, con una dotazione di 600.000 euro aumentata dalle risorse messe a disposizione dalle Fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca e Pistoia, si pone come obiettivo la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale e la tutela dei siti di pregio storico e architettonico. Inoltre, mira alla conservazione del patrimonio immateriale quale la musica, il folklore e il patrimonio etnoantropologico e al finanziamento di eventi artistici o culturali, spettacoli, festival e mostre che rientrino in un progetto strutturato.

Sono state presentate 33 domande ben distribuite sia dal punto di vista territoriale che per tipologia.

Le associazioni sono soggetti nuovi tra i beneficiari dei finanziamenti LEADER (PSR 2014/2020) e probabilmente sono anche quelli che si sono scontrati più duramente con le difficoltà strutturali legate alle procedure di partecipazione. Questa criticità è una spinta per lavorare a strumenti e meccanismi innovativi che permettano a tutte le componenti delle comunità rurali di fruire delle opportunità di finanziamento innescando processi partecipativi di ri-generazione dei luoghi.

L’attività di animazione è stata svolta nel periodo di emergenza Covid e, nonostante la modalità online, ha raggiunto oltre 50 realtà culturali tra enti e associazioni. Tale dato esprime una vitalità culturale del territorio, un valore aggiunto umano e relazionale alla ricchezza di emergenze storico culturali. Un’idea dinamica di cultura, che non si focalizza in un museo del passato ma intreccia usi, saperi e tradizioni con la forza dell’associazionismo e più in generale con la rete di relazioni umane che ri-definiscono l’identità culturale come continua contaminazione.

La graduatoria provvisoria, pubblicata sul BURT n° 31 PARTE III del 29 luglio 2020 è lo step iniziale del processo istruttorio, che confermerà o ricollocherà le domande a seguito della verifica sui punteggi autodichiarati in fase di presentazione della domanda.

 

Per maggiori informazioni e contatti:

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Approvazione dei contratti per l’assegnazione dei contributi a sostegno degli investimenti pubblici e privati

Un sostegno importante all’economia locale con l’approvazione dei contratti per l’assegnazione dei
contributi relativi agli investimenti pubblici e privati ammessi sui bandi del GAL.

Iniziano a vedersi i frutti del lavoro messo in atto nel 2019 dal Gal MontagnAppennino. Con l’ultimo Consiglio di Amministrazione del  11/08/2020, nonostante il periodo incerto dovuto al covid-19 e le difficoltà annesse, come l’acquisizione dei documenti e la comunicazione con i beneficiari, è stato fatto un sostanziale passo avanti nell’ approvazione dei contratti per l’assegnazione dei contributi relativi al sostegno degli investimenti pubblici e privati ammessi sui bandi del GAL.

Dopo la fase istruttoria delle domande presentate, il GAL ha firmato contratti a sostegno di investimenti di 95.368,83 € per un contributo totale di 57.221,29 € per 2 domande del primo dei 4 Progetti Integrati di Filiera (PIF) che riguardano in particolare il miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole con gli obiettivi di trasferire buone pratiche e nuove produzioni nelle aziende agricole e la conservazione delle biodiversità.

Oltre ai PIF, hanno riscontrato un’ampia partecipazione da parte di tutti i territori, i Progetti Integrati Territoriali (PIT). Rispetto ad una dotazione iniziale di 2 milioni di euro il GAL l’ha integrata arrivando ad uno stanziamento totale di 3.469.000,00 €.

In questi primi 7 mesi sono stati approvati contratti per un investimento totale di 2.356.686,18 € concedendo un contributo totale di 1.635.039,4 € a 55 progetti di enti pubblici locali e imprese. Di questi 6 progetti presentati dai comuni, rientrano nelle misure di sviluppo e rinnovamento dei villaggi, per un investimento di 541.393,66 € che hanno beneficiato di un totale di 513.803,40 €. Altri 5 progetti, che per un investimento di 273.069,34 €  hanno ottenuto un contributo di 245.762,40 €,  riguardano le infrastrutture ricreative pubbliche, centri di informazioni turistica e le infrastrutture turistiche con l’obiettivo di migliorare l’offerta e la fruibilità complessiva del territorio a fini turistici. Per quanto riguarda il settore del commercio sono stati fatti 9 contratti per un investimento complessivo di 393.749,85 € con un contributo totale di 235.051,11 €, che hanno l’obiettivo di sviluppare nuovi servizi commerciali nei centri storici.

Nel settore turistico i progetti salgono a 10, per un investimento di 374.389,76 € con un contributo di 224.633,86 €, per il sostegno a investimenti nella creazione di alberghi diffusi, strutture a supporto degli itinerari e rete escursionistica Toscana (RET). Per i restanti progetti sono stati firmati contratti a sostegno di un investimento di 774.083,57€ per un totale di 415.788,63€ che riguardano il settore agricolo con le finalità di migliorare la redditività e la competitività delle aziende agricole.

L’iter istruttorio prosegue e il Gal conta di arrivare a approvare gli ultimi contratti entro la fine del 2020 assegnando ulteriori contributi per 1.400.000,00 €.

Le Fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca e Pistoia integrano le risorse del “bando cultura” del GAL

La collaborazione tra il GAL MontagnAppennino e le Fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca e di Pistoia genera importanti sinergie  che vanno ad integrare le risorse del bando GAL, chiuso il 30 giugno 2020, “Riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale”. Il bando si propone come stimolo e opportunità per le comunità locali di nuovi processi di rinascita, proiettati nel post emergenza. ed è rivolto a rivolto a enti e associazioni della Valle del Serchio, Appennino Pistoiese e Alta Versilia. Ripartire dal patrimonio culturale significa attivare un prezioso capitale territoriale, connettendo tra loro settori e risorse che potranno generare processi di innovazione e ri-generazione.
Il sostegno previsto è al 90% con una dotazione iniziale di 600.000 euro. che sarà integrata dalle risorse stanziate dalle due Fondazioni, con un impegno di 30 mila euro per ciascuna, a valere sui rispettivi territori di riferimento e a copertura della quota di cofinanziamento fino a esaurimento risorse.
“Il dato rilevante è che per la prima volta – ha dichiarato Marina Lauri, presidente del GAL MontagnAppennino – il GAL incontra la sinergia con le fondazioni per un progetto comune che, attraverso il bando, va a supporto dell’intero territorio montano delle due province. Mi auguro sinceramente che si tratti di una felice esperienza e che costituisca il primo passo per sviluppare azioni e programmi basati sulla concertazione e la condivisione degli obiettivi.”

Soddisfazione anche da parte del presidente della Fondazione CariLUcca Marcello Bertocchini: “Sono ben 23 i comuni ‘montani’ della provincia di Lucca. Un dato che già di per sé lascia intuire come la valorizzazione di queste aree rappresenti un obiettivo dal grande valore sociale, culturale ed economico. L’idea di integrare l’apporto del GAL cofinanziando un suo bando è una forma di collaborazione che, ci auguriamo, non rimanga un esempio isolato, soprattutto perché consente ai soggetti beneficiari dei contributi ottenere il 100% delle risorse utili a realizzare i progetti presentati.”

 “Siamo felici di contribuire a questo progetto – commenta Luca Iozzelli, presidente della Fondazione Caript – finalizzato alla valorizzazione e riscoperta del nostro territorio montano, che da tempo vive una condizione di difficoltà. La Fondazione si è fatta sostenitrice di molte altre iniziative per contribuire allo sviluppo del suo importantissimo patrimonio ambientale, naturalistico e culturale, affinché questa meravigliosa porzione del nostro territorio continui a vivere ed essere vissuta.”

Nei prossimi giorni sarà pubblicata la graduatoria iniziale.

 

webmeeting “La tradizione agricola della Garfagnana e della Mediavalle del Serchio” – 2 luglio ore 14.30

Continua il ciclo di incontri territoriali  “ConosciAmo la Toscana Rurale” dedicati alla promozione e alla valorizzazione delle produzioni locali.

Di seguito il programma del webmeeting “La tradizione agricola della Garfagnana e della Mediavalle del Serchio” previsto per giovedì 2 luglio  ore 14.30-18.30

L’incontro, organizzato in collaborazione con l’Accademia dei Georgofili e l’Unione dei Comuni della Garfagnana e della Mediavalle del Serchio vedrà anche in questa occasione accademici, produttori, amministratori locali e i diversi attori del tessuto locale confrontarsi sul valore e le caratteristiche delle filiere agroalimentari tipiche. Al centro del dibattito dunque la riscoperta delle tradizioni e lo sviluppo di strumenti innovativi per approfondire le problematiche e le potenzialità del territorio, rafforzare i rapporti e la sinergia tra Comuni, associazioni e produttori, promuovendo economia locale e turismo, e creando anche un nuovo rapporto con la grande distribuzione.

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Per scaricare il programma in pdf

Il Laboratorio Rurale Sismondi premia le migliori tesi di laurea sulla valorizzazione del territorio rurale

ll Laboratorio di Studi Rurali Sismondi indice la quarta edizione del Concorso Premio “Diego Pinducciu e Antonella Ara”. Il concorso intende ricordare il lavoro, le attività di ricerca nell’ambito della valorizzazione e tutela delle risorse agricole e del territorio rurale, e l’impegno civile dei soci fondatori del Laboratorio Sismondi, Diego Pinducciu e Antonella Ara, prematuramente scomparsi.

Il concorso mette a disposizione due premi per le migliori tesi di laurea magistrale o specialistica aventi per oggetto la valorizzazione del territorio rurale, mediante lo sviluppo di una o più delle seguenti tematiche:

  • rapporto città-campagna
  • sicurezza alimentare
  • innovazione (sociale, tecnologica, agronomica, etc.)
  • potenziamento del ruolo dell’imprenditoria femminile
  • sviluppo del capitale sociale
  • tutela e riproducibilità delle risorse naturali

La scadenza per l’invio degli elaborati è fissata entro il giorno  30 settembre 2020.

Per scaricare il testo del bando e il modello di domanda clicca qui

Nuovo sito sulla Comunità del Cibo in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità

In occasione della giornata Mondiale della Biodiversità l’Unione Comuni Garfagnana ha voluto ricordare l’importate lavoro di recupero, conservazione e valorizzazione della biodiversità, specialmente quella di interesse agricolo e alimentare promosso sul suo territorio, con la presentazione e lancio del nuovo sito dedicato all’Agrobiodiversità locale e alla Comunità del Cibo della Garfagnana.

L’Unione Comuni Garfagnana, dai primi anni 2000 ha avviato un’importante azione per la salvaguardia della biodiversità coltivata ed allevata, per il recupero dell’importante patrimonio di specie, di conoscenze e tradizioni, ancora presente nel territorio, ed in grado di innescare processi partecipati con le comunità degli agricoltori diffondendo, in una rete tra produttori e consumatori sempre più consapevoli, un nuovo rapporto tra una terra ed i suoi abitanti.

Dopo un attento lavoro di progettazione e condivisione dei contenuti, il nuovo portale www.comunitadelcibo.it, oltre che mezzo ufficiale per la conoscenza dei progetti che sviluppano questo tema, vuole essere il punto di incontro con le attività dell’Associazione di Promozione Sociale del Cibo e dell’Agrobiodiversità della Garfagnana, le aziende ad essa accreditate e le produzioni attive sul territorio.

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Emergenza COVID 19 – Aggiornamento anticipi e SAL

La Regione Toscana con delibera n° 421 del 30/03/2020 ha deciso di adottare particolari misure, nell’ambito degli interventi urgenti per il contenimento dei danni economici causati dall’emergenza COVID 19 subiti dai beneficiari toscani, pubblici e privati, dei contributi a valere sui fondi europei, statali e regionali.

Delibera_n.421 del 30-03-2020

Circolare Applicativa ARTEA 12_2020

– I termini stabiliti da bandi, procedure negoziali, contratti, atti di assegnazione dei contributi e relativi ad adempimenti a carico dei beneficiari, non scaduti alla data del 23 febbraio 2020, sono sospesi nel periodo compreso tra il 23 febbraio ed il 15 maggio 2020 (quindi 83 gg di sospensione), senza necessità di presentazione di specifica istanza;

– per i soggetti che hanno presentato o presenteranno domanda a titolo di anticipo o stato di avanzamento lavori (SAL) fino a 31 luglio 2020, è consentito ricorrere a procedure di liquidazione semplificate (l’anticipo resta al 50% mentre il SAL all’80% può essere richiesto senza la presentazione di polizza fidejussoria).

A questo proposito facciamo presente che per i beneficiari privati NON OCCORRE inviare polizza originale per raccomandata, ma è possibile inviare la stessa a mezzo pec all’indirizzo: artea@cert.legalmail.it e seguire le seguenti istruzioni:
La polizza in firma digitale deve essere firmata digitalmente da entrambe le parti e devono essere creati due file distinti :
– uno con il testo completo della polizza e firmato digitalmente da entrambi
– uno con il testo dove si approvano le clausole vessatorie :
Agli effetti degli art. 1341 e 1342 codice civile i sottoscritti dichiarano di approvare specificatamente le disposizioni dei punti seguenti delle condizioni generali:
5. Modalità di pagamento
6. Rinuncia al beneficio della preventiva escussione del contraente ed alle eccezioni
7. Foro competente
IL CONTRAENTE                                                                          IL FIDEIUSSORE

 

Lo staff tecnico rimane a disposizione per domande e chiarimenti, clicca qui per i recapiti da contattare