Firmato l’accordo di cooperazione tra il GAL MontagnAppennino e il GAL Delta del Po per il progetto “Biosfera coast to coast: dal delta del Po all’Appennino seguendo i percorsi della fede”

 

Nella giornata di ieri, 10 dicembre 2018, presso la sede di Novoli (FI) della Regione Toscana, Marina Lauri Presidente del GAL MontagnAppennino e Francesco Peratello Presidente del GAL Polesine Delta del Po hanno siglato l’accordo di cooperazione che impegna i due GAL ed i loro partner locali alla realizzazione del progetto di cooperazione interterritoriale LEADER denominato “Biosfera coast to coast: dal delta del Po all’Appennino seguendo i percorsi della fede”.

Il progetto prenderà avvio nei prossimi mesi e coinvolgerà i due territori per la valorizzazione dei cammini religiosi storici, attraverso la qualificazione di percorsi culturali, nuovi e attuali, che ben si accordano con l’identità rurale. Si intende valorizzare prioritariamente il percorso “Romea Strata”, comune ai territori dei GAL e secondariamente gli itinerari di raccordo e/o di collegamento, in un’ottica di sviluppo e valorizzazione territoriale amplificata e al tempo stesso contribuire al rafforzamento delle relazioni tra le Riserve di Biosfera MAB UNESCO del Delta del Po e dell’Appennino Tosco-Emiliano, attraverso le connessioni ai principali itinerari turistici nazionali e alle vie storiche, culturali e religiose che collegano le aree dei GAL coinvolti.

Bando 16.2 Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie

Il 12 dicembre 2018 (BURT n. 50, parte III) apre il bando 16.2 Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, un’opportunità di finanziamento a fondo perduto fino ad un massimo del 90% del costo totale ammissibile. Ammonta a € 258.000,00 la dotazione finanziaria messa a disposizione dal GAL MontagnAppennino grazie al Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale (Feasr) nell’ambito del Programma di sviluppo rurale PSR Toscana 2014-2020 programmazione Leader.

Il bando è finalizzato a:

  • promuovere progetti pilota che diano risposte concrete alle imprese promuovendo la sperimentazione e la verifica dell’applicabilità di tecnologie, tecniche e pratiche innovative. Tale intervento consente di verificare e collaudare innovazioni di processo, di prodotto e organizzative già messe a punto dalla ricerca ma ancora da contestualizzare nella realtà produttiva e negli ambienti pedoclimatici del territorio della SISL.
  • promuovere progetti di cooperazione tra due o più soggetti che diano risposte concrete alle imprese favorendone la competitività attraverso l’adattamento e l’introduzione di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie già esistenti e collaudati, ma non ancora utilizzati. L’operazione, dunque, concede un sostegno a forme di cooperazione formalmente costituite che prevedano una collaborazione tra differenti soggetti e siano finalizzate ad adattare e sviluppare nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agricolo, agroindustriale, forestale volti ad un miglioramento quali-quantitativo delle produzioni, alla riduzione dei costi di produzione, al miglioramento delle performance rispetto alle problematiche della sostenibilità ambientale.

I progetti dovranno essere basati su tematiche di interesse per le filiere locali agricole-zootecniche, della foresta-legno e dell’agroalimentare e trasformazione delle produzioni agricole, biodiversità e paesaggio, frutticoltura di montagna, cerealicoltura di montagna, filiere corte e dovranno avere ricadute dirette principalmente a beneficio del settore primario.

L’istanza 16.2 potrà essere presentata sul sistema informativo di Artea dal capofila dal 5 febbraio 2019 ed entro le ore 13 del 19 marzo 2019.

Per ulteriori informazioni:

Gal MontagnAppennino tel 0583 88346, email gal@montagnappennino.it

Insediato il nuovo CdA del GAL MontagnAppennino

 

Si informa che, in data 21 novembre 2018, si è insediato il rinnovato Consiglio di Amministrazione del GAL MontagnAppennino il quale ha deliberato la nomina di Marina Lauri come Presidente e di Andrea Bonfanti come Vice Presidente, entrambi con delega per la gestione ordinaria. La passata esperienza di Marina Lauri nella programmazione LEADER e la sua esperienza  in ANCI garantiscono competenza e capacità negli impegni che ci attendono.

La Società ringrazia i componenti del Consiglio di Amministrazione uscente per l’ottimo lavoro svolto ed in particolare il consigliere Andrea Bonfanti in qualità di Vice Presidente, riconoscendone l’impegno di energie e tempo che ha comportato la gestione della società in questa fase iniziale. La società augura inoltre un buon lavoro ai consiglieri entranti.

La nuova composizione del CdA è la seguente:

Composizione CdA GAL MontagnAppennino

 

Carica Nominativo Espressione
Presidente Marina Lauri pubblica
Vice Presidente Andrea Bonfanti pubblica
Consigliere Maurizio Fantini pubblica
Consigliere Alberto Focacci privata
Consigliere Giovanni Ciniero privata
Consigliere Luca Dini privata
Consigliere Marco Ceccarelli privata
Consigliere Duccio Signorini privata

Presentato il bando PIT (Progetti Integrati Territoriali)

Ieri, 25 ottobre 2018, presso la Sala del Coniglio dell’Unione dei Comuni della MediaValle, il GAL MontagnAppennino ha presentato il bando PIT (Progetti Integrati Territoriali). Un incontro molto partecipato rivolto agli enti e alle imprese del territorio per spiegare i meccanismi del bando e rispondere a dubbi e domande sollevati. In apertura sono intervenuti il Presidente dell’Unione dei Comuni della MediaValle Patrizio Andreuccetti, il Vice-Presidente del GAL Andrea Bonfanti e l’Assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi.

Il bando Progetti Integrati Territoriali (PIT) è un’opportunità di finanziamento a fondo perduto per la riqualificazione dei centri storici e del contesto paesaggistico agro-silvo-pastorale ad essi collegato. Ammonta a 2 milioni di euro la dotazione finanziaria messa a disposizione dal GAL MontagnAppennino grazie al Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale (Feasr) nell’ambito del Programma di sviluppo rurale PSR Toscana 2014-2020 programmazione Leader. Si tratta di un bando strategico che punta all’integrazione e alla sinergia tra pubblico e privato per affrontare a livello territoriale specifiche criticità.

I PIT potranno interessare solo il tematismo principale della Strategia Integrata di Sviluppo Locale del GAL MontagnAppennino “Riqualificazione dei centri storici e del contesto paesaggistico agro-silvo-pastorale ad essi collegato” e dovranno attivare obbligatoriamente le seguenti sottomisure e operazioni: 7.6.1 Sviluppo e rinnovamento dei villaggi (enti pubblici), 7.5 Infrastrutture ricreative pubbliche, centri di informazione turistica e infrastrutture turistiche di piccola scala (enti pubblici), 4.1.1 Miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole (soggetti privati settore agricoltura), 6.4.4 Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività commerciali (soggetti privati settore commercio), 6.4.5 Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività turistiche (soggetti privati settore turismo).

Il PIT potrà essere sottoscritto e presentato sul sistema informativo di Artea dal capofila dal 3 ottobre ed entro le ore 13 del 19 dicembre 2018.

Per ulteriori informazioni: Gal MontagnAppennino, tel 0583 88346, email gal@montagnappennino.it

Firmati i primi contratti relativi al bando 4.1.1 Miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole

Il Vice Presidente del GAL MontagnAppennino, Andrea Bonfanti, in occasione del CdA del 1 agosto 2018, ha firmato i primi contratti relativi al bando 4.1.1 Miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole. Il bando prevede un finanziamento in conto capitale per un contributo massimo di € 50.000 a beneficiario. Il contributo è concesso al 50% elevabile al 60% in caso di aziende che ricadono in comuni con indice di disagio superiore alla media regionale o di giovani imprenditori ed è rivolto a imprenditori agricoli professionali (IAP) e gli equiparati IAP del territorio eligibile del GAL MontagnAppennino (Garfagnana, Media Valle del Serchio, Appennino Pistoiese, Alta Versilia).

Lo staff tecnico del GAL rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento ed approfondimento sui bandi di prossima pubblicazione.

Per appuntamenti con gli animatori referenti di misura: 0583/88346 – gal@montagnappennino.it 

Cibo, innovazione e sviluppo nelle aree rurali: una Summer School dell’Università di Pisa in Garfagnana

Anche quest’anno, come ormai da 8 anni, il paese di Sillico, nel comune di Pieve Fosciana in Garfagnana è animato dalla presenza di 19 studenti europei ed extraeuropei della Summer School dell’Università di Pisa dal titolo Food and Innovation in Rural Transition: the Tuscany case”, accompagnati da tutor e docenti dell’Università di Pisa. La scuola estiva si svolge dal 30 giugno al 27 luglio sotto la guida dei docenti di economia agraria dei Dipartimenti di Scienze Veterinarie e di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali. La Scuola è collegata a un importante programma europeo: l’International
Master of Rural Development (IMRD) e Ekafree, EU-Erasmus Mundus. Il corso affronta i temi dell’innovazione, della transizione e dello sviluppo sostenibile nelle zone rurali e nell’agricoltura e, in particolare, del ruolo delle piccole aziende agricole nello sviluppo rurale sostenibile. L’area della Garfagnana, da questo punto di vista, fornisce materiale di studio di particolare interesse per la vivacità del sistema delle imprese agricole presenti, oltre che per le innovazioni che queste propongono come territorio nel suo complesso. La Scuola ha una prospettiva multidisciplinare e vuole formare studenti internazionali dotati di maggiore consapevolezza e di competenze nuove nella valorizzazione economica, sociale e ambientale e a supporto della sostenibilità del futuro delle aree rurali. Gli studenti vivono immersi in un contesto rurale attivo, assistono a lezioni tenute da docenti dell’Università di Pisa e di Firenze e da professionisti dello sviluppo rurale, partecipano a visite di studio ad aziende e cooperative agricole della Garfagnana e a momenti di confronto e di dialogo diretto con gli agricoltori, gli amministratori e la cittadinanza. Venerdì 13 luglio i ragazzi hanno incontrato un rappresentante dell’Unione dei Comuni della Garfagnana e i parter europei del GAL MontagnAppennino del progetto Rural Skills. I 16 partner hanno partecipato ad un confronto con gli studenti del Summer School riguardante tematiche come il turismo rurale, il policy making dello sviluppo rurale, la salvaguardia delle biodiversità e dell’ecosistema, condividendo le proprie esperienze e portando suggerimenti e nuove idee utili ad accrescere le competenze specifiche di tutti i partecipanti, e a promuovere la cooperazione tra tutti gli operatori. Nella settimana successiva, il 18 luglio, è stata la volta di agricoltori e operatori della Garfagnana che con motivazione, competenza e passione hanno risposto alle numerose domande e interviste formulate dagli studenti. Un ringraziamento particolare da parte dei coordinatori va alle istituzioni locali della Garfagnana che con piena disponibilità continuano a garantire supporto e attenzione alle attività organizzate dalla Scuola dell’Università di Pisa sul territorio, mettendo a disposizione le conoscenze e le esperienze pratiche maturate in questi anni.
Gli studenti, da parte loro, presenteranno pubblicamente il giorno venerdì 27 luglio presso l’Unione dei Comuni a Castelnuovo di Garfagnana alle ore 9.30, i loro elaborati finali in forma di video e, quindi, pienamente accessibili a quanti vorranno partecipare. I video, oltre che rappresentare una lettura da parte di occhi esterni al (e del) territorio della Garfagnana, evidenzieranno gli elementi di forza dei percorsi di sviluppo locali, le soluzioni innovative adottate dalle imprese, ma anche le possibili azioni di miglioramento da avviare. Saranno presenti come interlocutori speciali l’Università di Pisa, Alessandra
De Renzis (Autorità di Gestione del POR FESR Regione Toscana), Paolo Tartagni (CIA Toscana Nord), Pamela Giani (Consorzio di Bonifica Toscana Nord), Antonella Poli (IAT Garfagnana).
Come sempre, anche quest’anno, l’accoglienza, l’ospitalità e la disponibilità degli abitanti del Sillico, stanno facendo sentire gli studenti dei membri attivi della loro comunità, rendendo la Summer School ancora più speciale per i loro partecipanti.

Il progetto Rural SKILLS approda in Valle del Serchio e Montagna Pistoiese

Lo sviluppo rurale trae vantaggio dallo scambio di competenze e buone pratiche supportato dal programma Erasmus+, questo il messaggio che i Gal partecipanti al progetto Rural SKILLS hanno portato sul territorio. Il Gal Montagnappennino ha infatti ospitato la settimana di formazione dello staff, organizzata nell’ambito del progetto Erasmus+ di cui è capofila.

L’evento si è svolto tra il 9 e il 13 luglio scorso in Garfagnana, Media Valle del Serchio e Montagna Pistoiese ed ha visto la partecipazione di 16 rappresentanti dello staff e del corpo sociale dei gruppi di azione locale partecipanti al progetto, MontagnAppennino, ADRAT (Portogallo), CORANE (Portogallol), ZIED ZEME (Latvia), Medimurski doli i Bregi (Croatia) e dell’agenzia di sviluppo spagnola IRMA SL.

La settimana di formazione si è articolata attraverso una serie di attività di approfondimento e studio concernenti le tematiche dello sviluppo rurale ed in particolare le metodologie legate alla gestione dei Gruppi di Azione Locale.

L’evento ha preso avvio a Lucca con un meeting iniziale, nei giorni successivi lo staff ha avuto modo di conoscere il territorio della Montagna Pistoiese, tramite l’Ecomuseo della Montagna Pistoiese e di approfondire la gestione delle emergenze culturali insieme alla Dott.ssa Manuela Geri, Presidente dell’Ass. Ecomuseo della Montagna P.se. I partner hanno avuto modo inoltre di conoscere gli aspetti peculiari della gestione del programma LEADER in Toscana e sono stati organizzati speed date con i rappresentanti del GAL Montagnappennino e delle manifestazioni del territorio, tra gli altri la Coldiretti, la CIA Toscana Nord, l’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio e l’Unione dei Comuni Garfagnana, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, Barga Jazz, il mondo delle cooperative.

La visita si è poi spostata nel cuore della Gafagnana, dove si è avuto modo di visitare aziende del turismo, come la Selva del Buffardello, il centro di accoglienza turistica di Castelnuovo di Garfagnana, gestito da Antonella Poli e interventi di riqualificazione delle fortezze ed edifici storici, con la visita alla Fortezza delle Verrucole. Oltre che a progetti pilota, come quelli gestiti dal Vivaio La Piana e l’opportunità di conoscere le produzioni tipiche del territorio presso la Garfagnana Coop.

Particolarmente interessante è stato il workshop organizzato in collaborazione con il Prof. Di Iacovo dell’International Master of Science in Rural Development (IMRD) dell’Università di Pisa. I 16 partner hanno partecipato ad un confronto con gli studenti del Master riguardante tematiche come il turismo rurale, il policy making dello sviluppo rurale, la salvaguardia delle biodiversità e dell’ecosistema, condividendo le proprie esperienze e portando suggerimenti e nuove idee utili ad accrescere le competenze specifiche di tutti i partecipanti, e a promuovere la cooperazione tra tutti gli operatori.

La visita dei partner europei è stata anche naturalmente una gradita occasione di incontro e di scambio che ha offerto l’opportunità di far conoscere il territorio, la cultura e le tradizioni alle delegazioni provenienti da altri territori rurali d’Europa.