Bando per i Progetti di Ri-generazione delle Comunità

Pubblicato il Bando per i Progetti di Ri-generazione delle Comunità.

Oggi, 6 aprile 2022, è il ServeunaI Day. Questa la campagna che, dalla scorsa estate, il GAL MontagnAppennino porta avanti per sensibilizzare il territorio e fare nascere un’Idea intorno ad una comunità, intorno alla rigenerazione della stessa o di un bene comune in cui si riconosce.

Il bando nasce da un percorso condiviso con gli altri GAL toscani, la Regione Toscana e la Rete Rurale Nazionale volto a sostenere progetti nati dalla comunità locale e destinati alla comunità stessa per raccogliere la sfida della complessità, quindi di una progettazione partecipata, intersettoriale, integrata e interdisciplinare. Recuperare il «senso» e il «valore» delle comunità, favorire le relazioni sociali, valorizzare l’economia locale, innescare un riallestimento sociale, istituzionale ed economico dei territori, partendo da valori che si riconoscono nella partecipazione, nella relazione, nei beni comuni, nell’abitare, nel rigenerare i luoghi.

Il Gal Montagnappennino tramite questo bando supporta percorsi di progettazione partecipata per la valorizzazione di beni comuni e la creazione di beni e servizi considerati fondamentali per il miglioramento della qualità della vita nei territori rurali della Garfagnana, Media Valle del Serchio, Alta Versilia e Montagna Pistoiese.

Possono partecipare Enti pubblici, imprese agricole e forestali, imprese del commercio, del turismo, dell’artigianato, enti del terzo settore ed altre associazioni, istituzioni scolastiche, cooperative di comunità, cittadini che in forma di partenariato presentano una manifestazione di interesse che illustri l’idea progettuale. I partecipanti possono essere sia diretti (con accesso ad una dotazione finanziaria) che indiretti (coinvolti nella realizzazione degli obiettivi ma senza dotazione finanziaria). I partecipanti diretti possono accedere ad un contributo a fondo perduto a sostegno degli investimenti che si impegnano a realizzare, sono ammissibili candidature che attivano per ognuna un contributo pubblico minimo di 100.000,00 € e massimo di 250.000,00 €.

I Progetti di Ri-generazione delle Comunità sono sostenuti direttamente dal GAL e si realizzano attraverso la partecipazione a una fase di ascolto e facilitazione. L’animazione del GAL si articola in due direzioni, una classica riservata alla parte più pratica e tecnica e una strutturata in forma laboratoriale o di passeggiata esplorativa volta a conoscere la comunità e tesa a far partecipare i soggetti.  Le idee progettuali migliori saranno accompagnate dal GAL alla redazione del proprio Progetto di Comunità mediante un percorso assistito di partecipazione e co-progettazione che dovrà coinvolgere non solo il partenariato promotore ma anche la comunità di riferimento.

Il sito www.serveunai.it è la landing page in cui il GAL MontagnAppennino comunica gli obiettivi dei Progetti di Ri-generazione delle Comunità e dal quale da oggi sono scaricabili il bando e il formulario per partecipare.

MOBILITÀ SOSTENIBILE LUNGO I CAMMINI RELIGIOSI: I GRUPPI DI AZIONE LOCALE DI VENETO E TOSCANA INSIEME PER PROMUOVERE I PERCORSI DELLA FEDE, ALLA SCOPERTA DEI TERRITORI DELLE RISERVE DI BIOSFERA

Il progetto di cooperazione interterritoriale “Biosfera coast to coast: dal delta del Po all’Appennino seguendo i percorsi della fede” (“DELTAPP”), finanziato dalla Misura 19 dei Programmi di Sviluppo Rurale 2014-2020 delle Regioni Veneto e Toscana, nasce dalla volontà del GAL Polesine Delta Po, GAL MontagnAppennino e GAL Consorzio Lunigiana di promuovere un turismo sostenibile e rispettoso dei territori, attraverso la tematica dei Cammini Religiosi.

L’iniziativa di cooperazione prende spunto dal Cammino europeo della Romea Strata, percorso che collega col suo passaggio i territori dei GAL partner, ricchi di valenze storiche, ambientali e culturali, e già accomunati dalla presenza di aree riconosciute dall’UNESCO “MAB Riserva di Biosfera”: Delta del Po, Po Grande e Appennino Tosco Emiliano. Il progetto, con una dotazione finanziaria di poco oltre 480 mila euro, prevede nel territorio del delta del Po, 3 interventi che saranno realizzati dai Comuni di Ceneselli, Salara e Pincara, che riguardano la sistemazione e riqualificazione di alcuni punti e tratti che ricadono sui percorsi dei Cammini religiosi.

Sul versante toscano il GAL Lunigiana finanzierà 14 piccoli interventi che saranno realizzati dai Comuni del territorio, ed andranno ad operare sui servizi e su piccole infrastrutture, quali aree di sosta e riqualificazione dei percorsi esistenti, mentre per il GAL MontagnAppennino l’Unione dei Comuni Montani Appennino Pistoiese realizzerà il progetto insieme ai Comuni della Montagna, che vedrà oltre alla riqualificazione di sentieristica e cartellonistica anche la realizzazione di due nuovi punti di accoglienza per i pellegrini.

Il progetto darà al territorio la piena fruibilità del percorso e degli itinerari ad essa collegati oltre che a una visibilità di rilievo internazionale: a breve infatti l’itinerario della Romea Strata dovrebbe ottenere il riconoscimento di Route Culturale Europea.

I 3 Gruppi di Azione Locale hanno già realizzato una brochure informativa di presentazione, consultabile online sui siti istituzionali dei GAL, e nel corso del prossimo anno prevedono l’organizzazione di alcuni eventi locali per illustrare e promuovere sui territori quanto realizzato con il progetto DELTAPP, che vedrà la sua conclusione alla fine del 2022.

 

Consulta il comunicato qui: COMUNICATO STAMPA

DeltApp – Biosfera Coast to Coast, dal Delta del Po all’Appennino seguendo i percorsi della fede

Tre GAL per un unico progetto

DeltApp è l’inizia di cooperazione LEADER che il GAL MontagnAppennino, il Gal Polesine Delta del Po e il GAL Consorzio Lunigiana hanno scelto da inserire nelle proprie Strategie di Sviluppo. La tematica dei cammini è riconosciuta essere di notevole importanza per lo sviluppo di un turismo rispettoso dei luoghi, finalizzato alla valorizzazione sostenibile dei territori ricchi di valenze culturali, storiche e naturalistiche. L’iniziativa di cooperazione “DeltApp” prende vita dal cammino della Romea Strata che attraversa le Provincie dei GAL partner del progetto, territori già accomunati anche dalla presenza di aree con riconoscimento Unesco “MAB Riserva di Biosfera”, oltre che dal comune impegno di valorizzazione e promozione di percorsi attraverso la realizzazione di interventi integrati e coordinati.

Per saperne di più qui è possibile scaricare la brochure del Progetto Biosfera Coast to Coast

APPROVATO IL PROGETTO LOCALE DI COOPERAZIONE PER L’UNIONE DEI COMUNI APPENNINO PISTOIESE

Nell’ambito del progetto di cooperazione “Biosfera coast to coast: dal delta del Po all’Appennino seguendo i percorsi della fede” (DeltApp), il CDA del Gal nella riunione del 20 ottobre scorso ha deliberato l’approvazione del contratto per l’assegnazione dei contributi relativi al Progetto di Cooperazione Locale di Cooperazione. Attraverso la misura 19.3 il Gal Montagnappennino assegna all’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese un contributo di circa 70mila euro per la valorizzazione della Romea Strata sul territorio della Montagna Pistoiese.

Il progetto di cooperazione interterritoriale LEADER denominato “Biosfera coast to coast: dal delta del Po all’Appennino seguendo i percorsi della fede” che vede impegnati oltre al Gal Montagnappennino, anche il GAL Polesine Delta del Po e il Gal Consorzio Lunigiana, ha preso avvio nel 2019. Esso coinvolge i tre territori per la valorizzazione dei cammini religiosi storici, attraverso la qualificazione di percorsi culturali, nuovi e attuali, che ben si accordano con l’identità rurale, intendono valorizzare prioritariamente il percorso “Romea Strata”, comune ai territori dei GAL e secondariamente gli itinerari di raccordo e/o di collegamento, in un’ottica di sviluppo e valorizzazione territoriale amplificata. Al tempo stesso il progetto contribuisce al rafforzamento delle relazioni tra le Riserve di Biosfera MAB UNESCO del Delta del Po e dell’Appennino Tosco-Emiliano, attraverso le connessioni ai principali itinerari turistici nazionali e alle vie storiche, culturali e religiose che collegano le aree dei GAL coinvolti.

Il progetto locale realizzato insieme all’Unione dei Comuni Montani Appennino Pistoiese e ai comuni della Montagna Pistoiese prenderà avvio nei prossimi mesi e vedrà oltre alla riqualificazione di sentieristica e cartellonistica anche la realizzazione di due nuovi punti di accoglienza per i pellegrini nei comuni di Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio. Il progetto si concluderà nel 2022 e darà al territorio la piena fruibilità del percorso e degli itinerari ad essa collegati oltre che a una visibilità di rilievo internazionale, nel 2022 infatti l’itinerario della Romea Strata sarà riconosciuto come Route Culturale Europea.

Rinnovo Presidenza e Consiglio d’Amministrazione

L’Assemblea dei Soci del GAL Montagnappennino, riunitasi nel pomeriggio di ieri in modalità mista, online e presso la sede del GAL in Borgo a Mozzano, ha riconfermato con voto palese ed unanime Marina Lauri, alla presidenza della Società.

Marina Lauri, in carica dal 2018, ha ringraziato i Soci per il contributo apportato alla Società nel corso degli anni, evidenziando anche gli sforzi della struttura tecnica in particolare in questo difficile momento di emergenza sanitaria. La Presidente ha sottolineato la capacità della Società e della propria compagine di operare sul territorio affinché ci sia una visione di sviluppo condivisa, in particolare evidenziando i risultati raggiunti tramite la progettazione integrata e auspicando di continuare in questa direzione anche in vista dell’animazione dei Progetti di Rigenerazione delle Comunità.

L’Assemblea ha poi deliberato il rinnovo del Consiglio di Amministrazione.

La nuova composizione del CdA è la seguente:

Composizione CdA GAL MontagnAppennino

 

Carica Nominativo Espressione
Presidente Marina Lauri Area Appennino Pistoiese
Consigliere Andrea Bonfanti Unione dei Comuni Media Valle del Serchio
Consigliere Aldo Gherardi Unione dei Comuni Garfagnana
Consigliere Davide Marchetti Camera di Commercio di Lucca
Consigliere Alberto Focacci CIA
Consigliere Giovanni Ciniero Coldiretti
Consigliere Sara Giovannini Confcommercio Lucca
Consigliere Marco Ceccarelli Confesercenti Pistoia
Consigliere Duccio Signorini Confcooperative

 

La Società ringrazia i componenti del Consiglio di Amministrazione uscente per l’ottimo lavoro riconoscendone l’impegno di energie e tempo che ha comportato la gestione della società. La società augura inoltre un buon lavoro ai consiglieri entranti.

Officina LEADER 2020

Sono disponibili tutti i contenuti dei due giorni di Officina LEADER 2020, primo congresso di Forum LEADER 2020.

 

Potete vedere tutti gli interventi e i laboratori tenuti il 15 e il 16 ottobre in Abruzzo cliccando qui.

Cultura: oltre 600.000 euro di risorse per il territorio del GAL MontagnAppennino

Il “bando cultura” del GAL MontagnAppennino, chiuso a giugno, ha riscontrato un’ampia partecipazione. Rivolto ad enti e associazioni, con una dotazione di 600.000 euro aumentata dalle risorse messe a disposizione dalle Fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca e Pistoia, si pone come obiettivo la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale e la tutela dei siti di pregio storico e architettonico. Inoltre, mira alla conservazione del patrimonio immateriale quale la musica, il folklore e il patrimonio etnoantropologico e al finanziamento di eventi artistici o culturali, spettacoli, festival e mostre che rientrino in un progetto strutturato.

Sono state presentate 33 domande ben distribuite sia dal punto di vista territoriale che per tipologia.

Le associazioni sono soggetti nuovi tra i beneficiari dei finanziamenti LEADER (PSR 2014/2020) e probabilmente sono anche quelli che si sono scontrati più duramente con le difficoltà strutturali legate alle procedure di partecipazione. Questa criticità è una spinta per lavorare a strumenti e meccanismi innovativi che permettano a tutte le componenti delle comunità rurali di fruire delle opportunità di finanziamento innescando processi partecipativi di ri-generazione dei luoghi.

L’attività di animazione è stata svolta nel periodo di emergenza Covid e, nonostante la modalità online, ha raggiunto oltre 50 realtà culturali tra enti e associazioni. Tale dato esprime una vitalità culturale del territorio, un valore aggiunto umano e relazionale alla ricchezza di emergenze storico culturali. Un’idea dinamica di cultura, che non si focalizza in un museo del passato ma intreccia usi, saperi e tradizioni con la forza dell’associazionismo e più in generale con la rete di relazioni umane che ri-definiscono l’identità culturale come continua contaminazione.

La graduatoria provvisoria, pubblicata sul BURT n° 31 PARTE III del 29 luglio 2020 è lo step iniziale del processo istruttorio, che confermerà o ricollocherà le domande a seguito della verifica sui punteggi autodichiarati in fase di presentazione della domanda.

 

Per maggiori informazioni e contatti:

gal@montagnappennino.it

0583 88346

www.montagnappennino.it

Approvazione dei contratti per l’assegnazione dei contributi a sostegno degli investimenti pubblici e privati

Un sostegno importante all’economia locale con l’approvazione dei contratti per l’assegnazione dei
contributi relativi agli investimenti pubblici e privati ammessi sui bandi del GAL.

Iniziano a vedersi i frutti del lavoro messo in atto nel 2019 dal Gal MontagnAppennino. Con l’ultimo Consiglio di Amministrazione del  11/08/2020, nonostante il periodo incerto dovuto al covid-19 e le difficoltà annesse, come l’acquisizione dei documenti e la comunicazione con i beneficiari, è stato fatto un sostanziale passo avanti nell’ approvazione dei contratti per l’assegnazione dei contributi relativi al sostegno degli investimenti pubblici e privati ammessi sui bandi del GAL.

Dopo la fase istruttoria delle domande presentate, il GAL ha firmato contratti a sostegno di investimenti di 95.368,83 € per un contributo totale di 57.221,29 € per 2 domande del primo dei 4 Progetti Integrati di Filiera (PIF) che riguardano in particolare il miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole con gli obiettivi di trasferire buone pratiche e nuove produzioni nelle aziende agricole e la conservazione delle biodiversità.

Oltre ai PIF, hanno riscontrato un’ampia partecipazione da parte di tutti i territori, i Progetti Integrati Territoriali (PIT). Rispetto ad una dotazione iniziale di 2 milioni di euro il GAL l’ha integrata arrivando ad uno stanziamento totale di 3.469.000,00 €.

In questi primi 7 mesi sono stati approvati contratti per un investimento totale di 2.356.686,18 € concedendo un contributo totale di 1.635.039,4 € a 55 progetti di enti pubblici locali e imprese. Di questi 6 progetti presentati dai comuni, rientrano nelle misure di sviluppo e rinnovamento dei villaggi, per un investimento di 541.393,66 € che hanno beneficiato di un totale di 513.803,40 €. Altri 5 progetti, che per un investimento di 273.069,34 €  hanno ottenuto un contributo di 245.762,40 €,  riguardano le infrastrutture ricreative pubbliche, centri di informazioni turistica e le infrastrutture turistiche con l’obiettivo di migliorare l’offerta e la fruibilità complessiva del territorio a fini turistici. Per quanto riguarda il settore del commercio sono stati fatti 9 contratti per un investimento complessivo di 393.749,85 € con un contributo totale di 235.051,11 €, che hanno l’obiettivo di sviluppare nuovi servizi commerciali nei centri storici.

Nel settore turistico i progetti salgono a 10, per un investimento di 374.389,76 € con un contributo di 224.633,86 €, per il sostegno a investimenti nella creazione di alberghi diffusi, strutture a supporto degli itinerari e rete escursionistica Toscana (RET). Per i restanti progetti sono stati firmati contratti a sostegno di un investimento di 774.083,57€ per un totale di 415.788,63€ che riguardano il settore agricolo con le finalità di migliorare la redditività e la competitività delle aziende agricole.

L’iter istruttorio prosegue e il Gal conta di arrivare a approvare gli ultimi contratti entro la fine del 2020 assegnando ulteriori contributi per 1.400.000,00 €.

Le Fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca e Pistoia integrano le risorse del “bando cultura” del GAL

La collaborazione tra il GAL MontagnAppennino e le Fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca e di Pistoia genera importanti sinergie  che vanno ad integrare le risorse del bando GAL, chiuso il 30 giugno 2020, “Riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale”. Il bando si propone come stimolo e opportunità per le comunità locali di nuovi processi di rinascita, proiettati nel post emergenza. ed è rivolto a rivolto a enti e associazioni della Valle del Serchio, Appennino Pistoiese e Alta Versilia. Ripartire dal patrimonio culturale significa attivare un prezioso capitale territoriale, connettendo tra loro settori e risorse che potranno generare processi di innovazione e ri-generazione.
Il sostegno previsto è al 90% con una dotazione iniziale di 600.000 euro. che sarà integrata dalle risorse stanziate dalle due Fondazioni, con un impegno di 30 mila euro per ciascuna, a valere sui rispettivi territori di riferimento e a copertura della quota di cofinanziamento fino a esaurimento risorse.
“Il dato rilevante è che per la prima volta – ha dichiarato Marina Lauri, presidente del GAL MontagnAppennino – il GAL incontra la sinergia con le fondazioni per un progetto comune che, attraverso il bando, va a supporto dell’intero territorio montano delle due province. Mi auguro sinceramente che si tratti di una felice esperienza e che costituisca il primo passo per sviluppare azioni e programmi basati sulla concertazione e la condivisione degli obiettivi.”

Soddisfazione anche da parte del presidente della Fondazione CariLUcca Marcello Bertocchini: “Sono ben 23 i comuni ‘montani’ della provincia di Lucca. Un dato che già di per sé lascia intuire come la valorizzazione di queste aree rappresenti un obiettivo dal grande valore sociale, culturale ed economico. L’idea di integrare l’apporto del GAL cofinanziando un suo bando è una forma di collaborazione che, ci auguriamo, non rimanga un esempio isolato, soprattutto perché consente ai soggetti beneficiari dei contributi ottenere il 100% delle risorse utili a realizzare i progetti presentati.”

 “Siamo felici di contribuire a questo progetto – commenta Luca Iozzelli, presidente della Fondazione Caript – finalizzato alla valorizzazione e riscoperta del nostro territorio montano, che da tempo vive una condizione di difficoltà. La Fondazione si è fatta sostenitrice di molte altre iniziative per contribuire allo sviluppo del suo importantissimo patrimonio ambientale, naturalistico e culturale, affinché questa meravigliosa porzione del nostro territorio continui a vivere ed essere vissuta.”

Nei prossimi giorni sarà pubblicata la graduatoria iniziale.