Presentato il bando PIT (Progetti Integrati Territoriali)

Ieri, 25 ottobre 2018, presso la Sala del Coniglio dell’Unione dei Comuni della MediaValle, il GAL MontagnAppennino ha presentato il bando PIT (Progetti Integrati Territoriali). Un incontro molto partecipato rivolto agli enti e alle imprese del territorio per spiegare i meccanismi del bando e rispondere a dubbi e domande sollevati. In apertura sono intervenuti il Presidente dell’Unione dei Comuni della MediaValle Patrizio Andreuccetti, il Vice-Presidente del GAL Andrea Bonfanti e l’Assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi.

Il bando Progetti Integrati Territoriali (PIT) è un’opportunità di finanziamento a fondo perduto per la riqualificazione dei centri storici e del contesto paesaggistico agro-silvo-pastorale ad essi collegato. Ammonta a 2 milioni di euro la dotazione finanziaria messa a disposizione dal GAL MontagnAppennino grazie al Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale (Feasr) nell’ambito del Programma di sviluppo rurale PSR Toscana 2014-2020 programmazione Leader. Si tratta di un bando strategico che punta all’integrazione e alla sinergia tra pubblico e privato per affrontare a livello territoriale specifiche criticità.

I PIT potranno interessare solo il tematismo principale della Strategia Integrata di Sviluppo Locale del GAL MontagnAppennino “Riqualificazione dei centri storici e del contesto paesaggistico agro-silvo-pastorale ad essi collegato” e dovranno attivare obbligatoriamente le seguenti sottomisure e operazioni: 7.6.1 Sviluppo e rinnovamento dei villaggi (enti pubblici), 7.5 Infrastrutture ricreative pubbliche, centri di informazione turistica e infrastrutture turistiche di piccola scala (enti pubblici), 4.1.1 Miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole (soggetti privati settore agricoltura), 6.4.4 Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività commerciali (soggetti privati settore commercio), 6.4.5 Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività turistiche (soggetti privati settore turismo).

Il PIT potrà essere sottoscritto e presentato sul sistema informativo di Artea dal capofila dal 3 ottobre ed entro le ore 13 del 19 dicembre 2018.

Per ulteriori informazioni: Gal MontagnAppennino, tel 0583 88346, email gal@montagnappennino.it

Firmati i primi contratti relativi al bando 4.1.1 Miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole

Il Vice Presidente del GAL MontagnAppennino, Andrea Bonfanti, in occasione del CdA del 1 agosto 2018, ha firmato i primi contratti relativi al bando 4.1.1 Miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole. Il bando prevede un finanziamento in conto capitale per un contributo massimo di € 50.000 a beneficiario. Il contributo è concesso al 50% elevabile al 60% in caso di aziende che ricadono in comuni con indice di disagio superiore alla media regionale o di giovani imprenditori ed è rivolto a imprenditori agricoli professionali (IAP) e gli equiparati IAP del territorio eligibile del GAL MontagnAppennino (Garfagnana, Media Valle del Serchio, Appennino Pistoiese, Alta Versilia).

Lo staff tecnico del GAL rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento ed approfondimento sui bandi di prossima pubblicazione.

Per appuntamenti con gli animatori referenti di misura: 0583/88346 – gal@montagnappennino.it 

Cibo, innovazione e sviluppo nelle aree rurali: una Summer School dell’Università di Pisa in Garfagnana

Anche quest’anno, come ormai da 8 anni, il paese di Sillico, nel comune di Pieve Fosciana in Garfagnana è animato dalla presenza di 19 studenti europei ed extraeuropei della Summer School dell’Università di Pisa dal titolo Food and Innovation in Rural Transition: the Tuscany case”, accompagnati da tutor e docenti dell’Università di Pisa. La scuola estiva si svolge dal 30 giugno al 27 luglio sotto la guida dei docenti di economia agraria dei Dipartimenti di Scienze Veterinarie e di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali. La Scuola è collegata a un importante programma europeo: l’International
Master of Rural Development (IMRD) e Ekafree, EU-Erasmus Mundus. Il corso affronta i temi dell’innovazione, della transizione e dello sviluppo sostenibile nelle zone rurali e nell’agricoltura e, in particolare, del ruolo delle piccole aziende agricole nello sviluppo rurale sostenibile. L’area della Garfagnana, da questo punto di vista, fornisce materiale di studio di particolare interesse per la vivacità del sistema delle imprese agricole presenti, oltre che per le innovazioni che queste propongono come territorio nel suo complesso. La Scuola ha una prospettiva multidisciplinare e vuole formare studenti internazionali dotati di maggiore consapevolezza e di competenze nuove nella valorizzazione economica, sociale e ambientale e a supporto della sostenibilità del futuro delle aree rurali. Gli studenti vivono immersi in un contesto rurale attivo, assistono a lezioni tenute da docenti dell’Università di Pisa e di Firenze e da professionisti dello sviluppo rurale, partecipano a visite di studio ad aziende e cooperative agricole della Garfagnana e a momenti di confronto e di dialogo diretto con gli agricoltori, gli amministratori e la cittadinanza. Venerdì 13 luglio i ragazzi hanno incontrato un rappresentante dell’Unione dei Comuni della Garfagnana e i parter europei del GAL MontagnAppennino del progetto Rural Skills. I 16 partner hanno partecipato ad un confronto con gli studenti del Summer School riguardante tematiche come il turismo rurale, il policy making dello sviluppo rurale, la salvaguardia delle biodiversità e dell’ecosistema, condividendo le proprie esperienze e portando suggerimenti e nuove idee utili ad accrescere le competenze specifiche di tutti i partecipanti, e a promuovere la cooperazione tra tutti gli operatori. Nella settimana successiva, il 18 luglio, è stata la volta di agricoltori e operatori della Garfagnana che con motivazione, competenza e passione hanno risposto alle numerose domande e interviste formulate dagli studenti. Un ringraziamento particolare da parte dei coordinatori va alle istituzioni locali della Garfagnana che con piena disponibilità continuano a garantire supporto e attenzione alle attività organizzate dalla Scuola dell’Università di Pisa sul territorio, mettendo a disposizione le conoscenze e le esperienze pratiche maturate in questi anni.
Gli studenti, da parte loro, presenteranno pubblicamente il giorno venerdì 27 luglio presso l’Unione dei Comuni a Castelnuovo di Garfagnana alle ore 9.30, i loro elaborati finali in forma di video e, quindi, pienamente accessibili a quanti vorranno partecipare. I video, oltre che rappresentare una lettura da parte di occhi esterni al (e del) territorio della Garfagnana, evidenzieranno gli elementi di forza dei percorsi di sviluppo locali, le soluzioni innovative adottate dalle imprese, ma anche le possibili azioni di miglioramento da avviare. Saranno presenti come interlocutori speciali l’Università di Pisa, Alessandra
De Renzis (Autorità di Gestione del POR FESR Regione Toscana), Paolo Tartagni (CIA Toscana Nord), Pamela Giani (Consorzio di Bonifica Toscana Nord), Antonella Poli (IAT Garfagnana).
Come sempre, anche quest’anno, l’accoglienza, l’ospitalità e la disponibilità degli abitanti del Sillico, stanno facendo sentire gli studenti dei membri attivi della loro comunità, rendendo la Summer School ancora più speciale per i loro partecipanti.

Il progetto Rural SKILLS approda in Valle del Serchio e Montagna Pistoiese

Lo sviluppo rurale trae vantaggio dallo scambio di competenze e buone pratiche supportato dal programma Erasmus+, questo il messaggio che i Gal partecipanti al progetto Rural SKILLS hanno portato sul territorio. Il Gal Montagnappennino ha infatti ospitato la settimana di formazione dello staff, organizzata nell’ambito del progetto Erasmus+ di cui è capofila.

L’evento si è svolto tra il 9 e il 13 luglio scorso in Garfagnana, Media Valle del Serchio e Montagna Pistoiese ed ha visto la partecipazione di 16 rappresentanti dello staff e del corpo sociale dei gruppi di azione locale partecipanti al progetto, MontagnAppennino, ADRAT (Portogallo), CORANE (Portogallol), ZIED ZEME (Latvia), Medimurski doli i Bregi (Croatia) e dell’agenzia di sviluppo spagnola IRMA SL.

La settimana di formazione si è articolata attraverso una serie di attività di approfondimento e studio concernenti le tematiche dello sviluppo rurale ed in particolare le metodologie legate alla gestione dei Gruppi di Azione Locale.

L’evento ha preso avvio a Lucca con un meeting iniziale, nei giorni successivi lo staff ha avuto modo di conoscere il territorio della Montagna Pistoiese, tramite l’Ecomuseo della Montagna Pistoiese e di approfondire la gestione delle emergenze culturali insieme alla Dott.ssa Manuela Geri, Presidente dell’Ass. Ecomuseo della Montagna P.se. I partner hanno avuto modo inoltre di conoscere gli aspetti peculiari della gestione del programma LEADER in Toscana e sono stati organizzati speed date con i rappresentanti del GAL Montagnappennino e delle manifestazioni del territorio, tra gli altri la Coldiretti, la CIA Toscana Nord, l’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio e l’Unione dei Comuni Garfagnana, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, Barga Jazz, il mondo delle cooperative.

La visita si è poi spostata nel cuore della Gafagnana, dove si è avuto modo di visitare aziende del turismo, come la Selva del Buffardello, il centro di accoglienza turistica di Castelnuovo di Garfagnana, gestito da Antonella Poli e interventi di riqualificazione delle fortezze ed edifici storici, con la visita alla Fortezza delle Verrucole. Oltre che a progetti pilota, come quelli gestiti dal Vivaio La Piana e l’opportunità di conoscere le produzioni tipiche del territorio presso la Garfagnana Coop.

Particolarmente interessante è stato il workshop organizzato in collaborazione con il Prof. Di Iacovo dell’International Master of Science in Rural Development (IMRD) dell’Università di Pisa. I 16 partner hanno partecipato ad un confronto con gli studenti del Master riguardante tematiche come il turismo rurale, il policy making dello sviluppo rurale, la salvaguardia delle biodiversità e dell’ecosistema, condividendo le proprie esperienze e portando suggerimenti e nuove idee utili ad accrescere le competenze specifiche di tutti i partecipanti, e a promuovere la cooperazione tra tutti gli operatori.

La visita dei partner europei è stata anche naturalmente una gradita occasione di incontro e di scambio che ha offerto l’opportunità di far conoscere il territorio, la cultura e le tradizioni alle delegazioni provenienti da altri territori rurali d’Europa.

Prima mobilità del progetto Rural SKILLS

 

Si è conclusa da poco la prima settimana di formazione dello staff organizzata nell’ambito del progetto Erasmus+ Rural SKILLS di cui il GAL MontagnAppennino è capofila.

L’evento, si è svolto nelle Fiandre in Belgio, dal 19 al 24 marzo e ha visto la partecipazione di rappresentanti dello staff e del corpo sociale dei gruppi di azione locale partecipanti al progetto, MontagnAppennino, ADRAT (Portogallo), CORANE (Portogallol), ZIED ZEME (Latvia), Medimurski doli i Bregi (Croatia) e dell’agenzia di sviluppo spagnola IRMA SL. Per lo staff del Gal MontagnAppennino hanno partecipato alla mobilità il direttore Stefano Stranieri e Mirta Sutter, che sono stati accompagnati da Andrea Bonfanti in qualità di vice presidente del GAL e Sindaco del Comune di Pescaglia e Chiara Traversari, operatrice presso l’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, associazione facente parte del corpo sociale del GAL MontagnAppennino.

Organizzato dal partner belga, GAL Vlaamse Ardennen, l’evento ha preso avvio nella città di Gent con una visita guidata della città fiamminga. Nei giorni successivi lo staff ha avuto modo di conoscere i rappresentanti dell’amministrazione Provinciale delle Fiandre orientali e del Gal Vlaamse Ardennen, nonché degli aspetti peculiari della gestione del programma LEADER e dei GAL in Belgio. Sono stati organizzati speed date con i rappresentanti dei GAL presenti e workshop riguardanti le metodologie di animazione territoriale e di comunicazione, oltre all’opportunità di visitare buone pratiche di promozione dei prodotti tipici e del turismo nella città di Gent.

Le visite si sono poi spostate nel cuore delle Fiandre, nella città di Oudenaarde, dove si è avuto modo di visitare aziende agricole e artigianali che collaborano con il GAL, centri di accoglienza turistica e interventi di riqualificazione di chiese ed edifici storici, progetti pilota di gestione del suolo e di conoscere le produzioni tipiche del territorio come il Mattentaart IGP (dolce tipico) e innumerevoli varietà di birra. Tutti i GAL hanno inoltre partecipato a workshop e seminari riguardanti il turismo rurale, metodi di fundraising innovativi e learning networks, condividendo le proprie esperienze e portando suggerimenti e nuove idee utili ad accrescere le competenze specifiche di tutti i partecipanti, e a promuovere la cooperazione tra tutti gli operatori dello sviluppo rurale.



Kick off Meeting del progetto Rural SKILLS

Il progetto Erasmus+ Rural Skills ha fatto il suo debutto lo scorso 21 novembre in Spagna, nella città di León in un incontro che ha visto la partecipazione dei sei gruppi di azione locale (GAL) provenienti da Croazia, Portogallo, Italia, Belgio e Lettonia. Il kick off meeting ha consentito alle organizzazioni presenti di conoscersi personalmente e di consolidare gli obiettivi strategici del progetto per l’educazione degli adulti nel campo dello sviluppo rurale.

L’incontro è iniziato come previsto alle 9.00 e si è concluso alle 18.00. È stato organizzato dal partner Instituto de Restauración y Medio Ambiente (IRMA SL) situato a La Virgen del Camino (León – Spagna) e si è tenuto nella sala riunioni dell’Hotel Luis de Leòn.  L’incontro si è concluso poi con una visita al GAL Poeda a Santa María del Páramo, dove i partner hanno avuto l’opportunità di incontrare i tecnici del GAL.

Come deciso, l’iniziativa del progetto Rural SKILLS sarà sviluppata nei prossimi due anni e gli obiettivi che devono essere raggiunti durante questo periodo sono, tra gli altri, la creazione di nuovi percorsi occupazionali attraverso la formazione non formale e l’informazione, creando una rete di GAL che si confronteranno per migliorare i metodi di lavoro, condividere idee e metodologie.

 Le iniziative di sostegno per la modernizzazione dei sistemi di formazione saranno affrontate anche attraverso azioni di cooperazione, nonché il riconoscimento degli strumenti e la diffusione delle buone pratiche. I destinatari del progetto Rural Skills, che parteciperanno alle visite di studio in Belgio, Italia, Croazia, Portogallo e Lettonia, sono i gestori e gli operatori Leader, oltre ai dirigenti, gli amministratori, i lavoratori, le autorità locali e regionali dei GAL, nonché gli agricoltori, allevatori, artigiani e altri operatori del turismo nelle aree rurali.

 

 

 

 

 

 

 

 

Approvato un progetto Erasmus+ coordinato dal Gal MontagnAppennino

Il Gal MontagnAppennino, nell’ottica di valorizzare le proprie professionalità e arricchire le competenze dei propri soci, tramite il confronto e lo scambio di buone pratiche con altri territori europei che esprimono le medesime esperienze, ha partecipato al bando Erasmus+ 2017 e ottenuto l’approvazione del progetto “Rural SKILLS – Rural Shared Knowledge in Leading LAG’s Strategies”. L’obiettivo del progetto di cooperazione è quello di condividere, sviluppare e consolidare a livello europeo competenze specifiche tra gli operatori dello sviluppo rurale, soprattutto nelle metodologie del programma LEADER e nelle strategie di gestione dei Gruppi di Azione Locale.

Erasmus+ è il programma dell’Unione Europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport (2014-2020) che sostiene attraverso finanziamenti comunitari opportunità di studio, formazione, confronto, esperienze lavorative o di volontariato all’estero. Complessivamente Erasmus +, con uno stanziamento per l’azione di Euro 7.050.625 finanzia più di trenta progetti a coordinamento italiano, il progetto del GAL MontagnAppennino è uno dei 16 progetti approvati nella sezione Partenariati strategici per lo scambio di buone pratiche.

Il progetto, che ha preso avvio ufficialmente il 15 ottobre scorso e durerà 20 mesi, vede la partecipazione di 7 partner di 6 Paesi dell’Europa. Altri sei GAL, oltre a MontagnAppennino, sono coinvolti nel partenariato, due dal Portogallo (GAL CoraNE e dal GAL ADRAT), uno dalla Croazia (GAL  delle Valli e colline di Medjimurje), uno dalla Lettonia (LAG “Zied zeme”) e uno dal Belgio (GAL Vlaamse Ardennen), sarà partner inoltre anche un istituto di sviluppo locale (IRMA SL) proveniente dalla Spagna, responsabile dei compiti di comunicazione e diffusione. L’obiettivo generale del progetto è anche quello di promuovere la cooperazione transnazionale tra i GAL per migliorare la condivisione delle metodologie e degli strumenti e per condividere e diffondere le buone pratiche europee.