Imprenditoria sociale di montagna, al via le nuove iscrizioni gratuite

News
23 Dicembre, 2025

Nuovo appuntamento con la Scuola di Montagna di Anci e Gal Montagnappennino

10 appuntamenti a partire dal 30 gennaio fino ad aprile 2026, 64 ore di lezione per sviscerare le opportunità e le sfide del fare impresa sociale in montagna. É il nuovo appuntamento della Scuola di Montagna di Anci e Gal Montagnappennino, l’iniziativa gratuita sostenuta da Fondazione Caript e Fondazione Carilu. Le iscrizioni al nuovo ciclo di corsi sono aperte fino al prossimo 9 gennaio e si fermeranno al raggiungimento del venticinquesimo iscritto. Il corso mira a costruire professionalità capaci di avviare o migliorare le imprese sociali nelle aree montane della Toscana affrontando un ampio ventaglio di tematiche: dall’analisi dei bisogni del territorio alla progettazione sociale, fino alla valutazione dell’impatto e alle strategie di finanziamento.

Saranno affrontati temi chiave come: i modelli di business, la comunicazione e il community building, il quadro giuridico, fiscale e contabile, il project management e la progettazione, la valutazione dell’impatto sociale, il fundraising e l’accesso al credito. Le lezioni si terranno in forma ibrida con incontri in presenza (presso il Consorzio Mo.To.R.E. di San Marcello Pistoiese e presso la sede del Gal MontagnAppennino a Borgo a Mozzano) e online con docenti dello Yunus Social Business Centre dell’Università di Firenze e dalla Fondazione PIN.

Per il programma completo e le iscrizioni clicca qui

Mettiti in contatto con Gal

Contattaci per sapere di più su Gal, i bandi attivi e tutte le nostre attività.

Altri articoli recenti

Nuovo appuntamento con la Scuola di Montagna di Anci e

Leggi

Abitare i luoghi, strategie di costruzione comunitaria” è il titolo

Leggi

La delegazione di Commissione e Ministero al Gal

Leggi
Chiudi

Che cos’è il programma Leader

LEADER è una metodologia di sviluppo locale utilizzata da vent’anni per coinvolgere gli attori locali nell’elaborazione e nell’attuazione di strategie, nei processi decisionali e nell’attribuzione delle risorse per lo sviluppo delle rispettive zone rurali.

LEADER è attuato in Europa da circa 2 800 gruppi di azione locale (GAL). Questi gruppi coprono complessivamente il 61% della popolazione rurale dell’UE e riuniscono i gruppi di interesse del settore pubblico, privato e della società civile in un dato territorio (situazione alla fine del 2018 – UE-28).

Nel contesto dello sviluppo rurale, LEADER è attuato nell’ambito dei Programmi di sviluppo rurale (PSR) nazionali e regionali di ciascuno Stato membro dell’UE, cofinanziati dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale  (FEASR).  Nel periodo di programmazione 2014-2020, il metodo LEADER è stato esteso ad altri tre fondi europei, assumendo la denominazione più generale di “Sviluppo locale di tipo partecipativo” (CLLD):

L’approccio LEADER è strettamente legato al rafforzamento dei soggetti locali attraverso l’elaborazione di strategie di sviluppo e l’allocazione delle risorse a livello locale. Il principale strumento per implementare l’approccio LEADER allo sviluppo territoriale e per coinvolgere i rappresentanti locali nei processi decisionali è il Gruppo di azione locale (GAL).

Il termine “LEADER” deriva in origine dall’acronimo francese di “Liaison Entre Actions de Développement de l’Économie Rurale” che tradotto letteralmente significa “Collegamento tra azioni di sviluppo dell’economia locale”.