Approvazione dei contratti per l’assegnazione dei contributi a sostegno degli investimenti pubblici e privati

Un sostegno importante all’economia locale con l’approvazione dei contratti per l’assegnazione dei
contributi relativi agli investimenti pubblici e privati ammessi sui bandi del GAL.

Iniziano a vedersi i frutti del lavoro messo in atto nel 2019 dal Gal MontagnAppennino. Con l’ultimo Consiglio di Amministrazione del  11/08/2020, nonostante il periodo incerto dovuto al covid-19 e le difficoltà annesse, come l’acquisizione dei documenti e la comunicazione con i beneficiari, è stato fatto un sostanziale passo avanti nell’ approvazione dei contratti per l’assegnazione dei contributi relativi al sostegno degli investimenti pubblici e privati ammessi sui bandi del GAL.

Dopo la fase istruttoria delle domande presentate, il GAL ha firmato contratti a sostegno di investimenti di 95.368,83 € per un contributo totale di 57.221,29 € per 2 domande del primo dei 4 Progetti Integrati di Filiera (PIF) che riguardano in particolare il miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole con gli obiettivi di trasferire buone pratiche e nuove produzioni nelle aziende agricole e la conservazione delle biodiversità.

Oltre ai PIF, hanno riscontrato un’ampia partecipazione da parte di tutti i territori, i Progetti Integrati Territoriali (PIT). Rispetto ad una dotazione iniziale di 2 milioni di euro il GAL l’ha integrata arrivando ad uno stanziamento totale di 3.469.000,00 €.

In questi primi 7 mesi sono stati approvati contratti per un investimento totale di 2.356.686,18 € concedendo un contributo totale di 1.635.039,4 € a 55 progetti di enti pubblici locali e imprese. Di questi 6 progetti presentati dai comuni, rientrano nelle misure di sviluppo e rinnovamento dei villaggi, per un investimento di 541.393,66 € che hanno beneficiato di un totale di 513.803,40 €. Altri 5 progetti, che per un investimento di 273.069,34 €  hanno ottenuto un contributo di 245.762,40 €,  riguardano le infrastrutture ricreative pubbliche, centri di informazioni turistica e le infrastrutture turistiche con l’obiettivo di migliorare l’offerta e la fruibilità complessiva del territorio a fini turistici. Per quanto riguarda il settore del commercio sono stati fatti 9 contratti per un investimento complessivo di 393.749,85 € con un contributo totale di 235.051,11 €, che hanno l’obiettivo di sviluppare nuovi servizi commerciali nei centri storici.

Nel settore turistico i progetti salgono a 10, per un investimento di 374.389,76 € con un contributo di 224.633,86 €, per il sostegno a investimenti nella creazione di alberghi diffusi, strutture a supporto degli itinerari e rete escursionistica Toscana (RET). Per i restanti progetti sono stati firmati contratti a sostegno di un investimento di 774.083,57€ per un totale di 415.788,63€ che riguardano il settore agricolo con le finalità di migliorare la redditività e la competitività delle aziende agricole.

L’iter istruttorio prosegue e il Gal conta di arrivare a approvare gli ultimi contratti entro la fine del 2020 assegnando ulteriori contributi per 1.400.000,00 €.

Prima mobilità del progetto Rural SKILLS

 

Si è conclusa da poco la prima settimana di formazione dello staff organizzata nell’ambito del progetto Erasmus+ Rural SKILLS di cui il GAL MontagnAppennino è capofila.

L’evento, si è svolto nelle Fiandre in Belgio, dal 19 al 24 marzo e ha visto la partecipazione di rappresentanti dello staff e del corpo sociale dei gruppi di azione locale partecipanti al progetto, MontagnAppennino, ADRAT (Portogallo), CORANE (Portogallol), ZIED ZEME (Latvia), Medimurski doli i Bregi (Croatia) e dell’agenzia di sviluppo spagnola IRMA SL. Per lo staff del Gal MontagnAppennino hanno partecipato alla mobilità il direttore Stefano Stranieri e Mirta Sutter, che sono stati accompagnati da Andrea Bonfanti in qualità di vice presidente del GAL e Sindaco del Comune di Pescaglia e Chiara Traversari, operatrice presso l’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, associazione facente parte del corpo sociale del GAL MontagnAppennino.

Organizzato dal partner belga, GAL Vlaamse Ardennen, l’evento ha preso avvio nella città di Gent con una visita guidata della città fiamminga. Nei giorni successivi lo staff ha avuto modo di conoscere i rappresentanti dell’amministrazione Provinciale delle Fiandre orientali e del Gal Vlaamse Ardennen, nonché degli aspetti peculiari della gestione del programma LEADER e dei GAL in Belgio. Sono stati organizzati speed date con i rappresentanti dei GAL presenti e workshop riguardanti le metodologie di animazione territoriale e di comunicazione, oltre all’opportunità di visitare buone pratiche di promozione dei prodotti tipici e del turismo nella città di Gent.

Le visite si sono poi spostate nel cuore delle Fiandre, nella città di Oudenaarde, dove si è avuto modo di visitare aziende agricole e artigianali che collaborano con il GAL, centri di accoglienza turistica e interventi di riqualificazione di chiese ed edifici storici, progetti pilota di gestione del suolo e di conoscere le produzioni tipiche del territorio come il Mattentaart IGP (dolce tipico) e innumerevoli varietà di birra. Tutti i GAL hanno inoltre partecipato a workshop e seminari riguardanti il turismo rurale, metodi di fundraising innovativi e learning networks, condividendo le proprie esperienze e portando suggerimenti e nuove idee utili ad accrescere le competenze specifiche di tutti i partecipanti, e a promuovere la cooperazione tra tutti gli operatori dello sviluppo rurale.