7.6.2 “Riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale”

 

Data pubblicazione bando su BURT PARTE III n. 18 di mercoledì 29 aprile 2020

 

Data di scadenza presentazione domande 30 giugno 2020 ore 13.00

 

Bando

Mediante l’attivazione dell’operazione “Riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale” si mira ad incentivare gli investimenti per:

  1. riqualificare e valorizzare il patrimonio culturale e la tutela di siti di pregio storico architettonico;
  2. conservare il patrimonio immateriale quale la musica, il folklore e il patrimonio etnoantropologico in generale;
  3. eventi artistici o culturali, spettacoli, festival, mostre e altre attività culturali analoghe.
Scadenza

 

Il Bando scade martedì 30 giugno 2020

A chi si rivolge

  • Comuni
  • Unioni dei Comuni
  • Enti Parco Nazionali e Regionali
  • CC.I.AA
  • Fondazioni e Associazioni culturali senza scopo di lucro
Opportunità

contributo in conto capitale fino ad un massimo del 90% del costo totale ammissibile.

 

Come partecipare

La domanda, completa di tutti i documenti richiesti, si presenta sul portale ARTEA.
www.artea.toscana.it

Leggi il bando completo

Bando 7.6.2

Fac-simile di Relazione 7.6.2 

Note di chiarimento_ bando 7.6.2

 

Finalità del Bando

Mediante l’attivazione dell’operazione “Riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale” si mira ad incentivare gli investimenti per:

  1. riqualificare e valorizzare il patrimonio culturale e la tutela di siti di pregio storico architettonico;
  2. conservare il patrimonio immateriale quale la musica, il folklore e il patrimonio etnoantropologico in generale;
  3. eventi artistici o culturali, spettacoli, festival, mostre e altre attività culturali analoghe.

Scadenza e presentazione della domanda

Le domande di aiuto devono essere presentate a partire dal giorno della pubblicazione  sul BURT del 29/04/2020 ed entro le ore 13.00 del 30 giugno 2020, impiegando esclusivamente, mediante procedura informatizzata, la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA (di seguito “Anagrafe ARTEA”) raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.

Punti salienti del Bando

1)Beneficiari

Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti:

  • Comuni
  • Unioni dei Comuni
  • Enti Parco Nazionali e Regionali
  • CC.I.AA
  • Fondazioni e Associazioni culturali senza scopo di lucroChiarimento in merito al punto 2.1 Destinatari Beneficiari

    Nelle “Fondazioni e Associazioni culturali senza scopo di lucro” sono comprese le associazioni che non hanno scopo di lucro e perseguono scopi culturali attraverso attività riferibili agli obiettivi del bando. Il progetto presentato deve inoltre riferirsi ad uno dei temi e contenuti progettuali previsti al criterio IV del punto 5.1 Criteri di selezione/valutazione.

    Per quanto riguarda le Associazioni, si sottolinea che per l’ammissibilità quali Beneficiari degli aiuti previsti dal bando, i rapporti con il personale volontario utilizzato per la gestione dei beni/emergenze/attività oggetto del progetto presentato, devono rispettare i termini previsti dal DL 117/2017 con specifico riferimento all’art. 17 ” Volontario e attività di volontariato” s.m.i.

    Nel caso l’associazione utilizzi esclusivamente personale volontario si richiede un’autodichiarazione da inserire in DUA nella sezione documenti.

2) Intensità del sostegno e minimali/massimali

Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale fino ad un massimo del 90% del costo totale ammissibile. Il costo totale ammissibile dell’investimento non può essere superiore a euro 80.000,00.

Il contributo minimo attivabile ammesso per domanda è di euro 10.000,00.

3) Dotazione finanziaria

L’importo complessivo dei fondi messi a disposizione con il presente Bando è pari a € 600.000,00.

4) Fasi procedurali e norme in materia di spese ammissibili/non ammissibili

Le fasi del procedimento collegate all’attuazione dell’Operazione 7.6.2, nonché le norme inerenti l’ammissibilità delle spese sono disciplinate dal Bando nel rispetto del Decreto del Direttore di ARTEA n. 155 del 6 Dicembre 2019 e ss.mm.ii che approva le “Disposizioni comuni per l’attuazione delle misure a investimento”

Per quanto riguarda i prezzari di riferimento per l’elaborazione dei computi metrici analitici delle opere previste si chiarisce che il prezzario vigente di riferimento per il bando è il “Prezzario dei Lavori Pubblici della Toscana” 2020.  

Il Prezzario 2019 ha validità fino al 30 giugno 2020 solo per i progetti di Enti Pubblici a base di gara, la cui approvazione sia intervenuta entro tale data (art. 34 D.P.G.R 45/R del 7.8.2008, Regolamento attuativo della L.R. 38/07 e art. 23 c. 16 del D.Lgs. 50/2016). Si ricorda che per “approvazione … intervenuta entro tale data” occorre intendere che il bando di gara o la lettera d’invito del progetto validato e approvato sia pubblicato/ spedito entro il 30 giugno 2020.

5) Graduatoria

Il GAL, nei tempi indicati nel paragrafo 5.4 “Modalità di istruttoria e fasi del procedimento” procede all’approvazione della graduatoria in base a quanto dichiarato dal richiedente nella Domanda di Aiuto e in base ai dati contenuti sul sistema informativo di ARTEA e nel “Fascicolo Aziendale elettronico”.

Le domande sono ordinate in un elenco in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione come dichiarati  dai richiedenti.

L’atto del GAL che approva la graduatoria contiene l’elenco dei richiedenti ordinati in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione e indica le domande potenzialmente finanziabili, quelle non finanziabili per carenza di risorse e quelle non ricevibili.

Le domande di aiuto sono inserite in una graduatoria in base al totale del punteggio ottenuto dalla somma dei valori attribuiti alle singole priorità. Le domande di aiuto con un punteggio totale al di sotto di 5 punti saranno escluse dall’aiuto.

Le operazioni di valutazione sono effettuate da una “commissione di istruttoria” istituita secondo il punto 8.1 del “regolamento interno del GAL”. E’ facoltà della Commissione di Istruttoria richiedere chiarimenti e/o integrazioni sui progetti.

6) Consulta il Bando:

Bando 7.6.2

Fac-simile di Relazione 7.6.2 

7) Documenti utili per rispondere ai criteri di selezione

Criterio 1 Carattere Innovativo

Questo criterio è orizzontale su tutte le Sottomisure/operazioni della SISL. Nello specifico del bando l’ultimo periodo “…e/o deve contribuire ad affermare e/o recuperare nell’area Leader attività scarsamente presenti causa abbandono o di recente introduzione perciò poco rappresentate.” deve essere letto nel contesto dell’oggetto del progetto presentato. L’abbattimento delle barriere architettoniche in termini di accessibilità, fruibilità e usabilità dei beni e servizi non dà diritto al punteggio “carattere innovativo” ma viene premiato dal criterio VII.

L’applicazione del criterio trova corrispondenza in progetti che introducano elementi di innovazione, non tanto tecnici quanto nel processo di inclusione e coinvolgimento della comunità. Tali elementi innovativi devono caratterizzare il progetto in termini di potenzialità di contaminazione e capacità di produrre un effetto domino.

La relazione progettuale dovrebbe perciò evidenziare chiaramente il processo di costruzione del progetto, la rappresentatività del soggetto proponente rispetto alla comunità di riferimento, la sua integrazione entro le dinamiche socio-culturali locali e quanto utile a dimostrare oggettivamente il contesto potenzialmente suscettibile del citato effetto domino.

Comuni area MaB

Comuni Strategia Aree Interne

8) Informazione e pubblicità

Disposizioni in materia di Informazione, comunicazione e pubblicità e loghi.